40) Marx. Critica al programma di Gotha.
La lettura inizia con una citazione tratta dal Programma di Gotha,
a cui fa seguito il commento critico di Marx.
K. Marx, Critica del programma di Gotha (vedi manuale pagine 57-
58).

 4. L'emancipazione del lavoro dev'essere l'opera della classe
operaia, di fronte alla quale tutte le altre classi costituiscono
soltanto una massa reazionaria .
La prima strofe  presa dalle parole introduttive degli statuti
internazionali, ma in forma corretta. Ivi si dice: La
emancipazione della classe operaia, dev'essere opera degli operai
stessi. Qui invece la classe operaia ha da liberare... che
cosa? Il lavoro. Capisca chi pu.
In cambio l'antistrofe  una citazione lassalliana della pi
bell'acqua: di fronte alla quale (alla classe operaia) tutte le
altre classi costituiscono soltanto una massa reazionaria.
Nel Manifesto comunista si dice:
Di tutte le classi, che oggi stanno di fronte alla borghesia,
solo il proletariato  una classe veramente rivoluzionaria. Le
altre classi decadono e periscono con la grande industria, mentre
il proletariato ne  il prodotto pi genuino.
La borghesia  concepita qui come classe rivoluzionaria - in
quanto organizzatrice della grande industria - rispetto alle
classi feudali e ai ceti medi, i quali vogliono difendere tutte le
posizioni sociali che sono l'immagine di modi di produzione
antiquati. Queste ultime classi non costituiscono dunque insieme
alla borghesia solo una massa reazionaria.
K. Marx- F. Engels, Opere scelte, Editori Riuniti, Roma, 1969 2,
pagina 963.
